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CANTAUTORE
OnAir 27/10/2019 tra
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Vari sono i modi di parlare alla radio. Sostanzialmente credo comunque siano 3 gli stili professionali che si possono seguire:
lo stile pacato serale o notturno, lo stile istituzionale del conduttore che annuncia dischi e intrattiene con le tipiche curiosità quotidiane; poi esistono gli actor-speaker, quelli che parlano e recitano, quelli che raccontano storie loro.
Il mio preferito è il primo.
Il mio primo “vagito” radiofonico lo “emisi” nel 1977 in una trasmissione dove ero ospite di un amico di nome Sandro già speaker affermato per quel periodo .

Ecco quindi LA MIA VOCE PER LA PRIMA VOLTA ALLA RADIO!!!

“Salve ,mi piacerebbe fare radio proporvi della buona musica ,non l’ho mai fatto ma penso di esserne capace”
Sandro mi cazziò subito dopo aver chiuso il microfono…Umiltà..altrimenti non vai da nessuna parte disse…. , adrenalina a mille lascio a voi immaginare.
“Mauro Onano – voce della passione” vuole trasmettere a tutti quell’emozione che proviamo noi che facciamo la radio con l’anima, quella che ci prende quando siamo davanti al microfono con il rosso della diretta acceso. In quel momento ogni eventuale parola, anche un solo respiro.. è in onda! Possiamo segnalare, confortare, comunicare a distanza concetti, sentimenti, informazioni.

Quel rosso che si illumina è una finestra aperta su di noi e su di voi. Un punto di riferimento.
Come un faro.

Quando iniziai a fare radio avevo 16 anni ed ero veramente perso per l’elettronica.
Ero pazzo! E costruii la mia radio privata PIRATA con un kit che comprai per corrispondenza …
Quando montai ,il kit di Radio OM (le mie iniziali) la diffusione era per un bacino ristrettissimo di amici e vicini di casa che a stento riuscivano a captare quel po’ di musica che partiva dalla cassa del mio vecchio stereo Rama 2000 altro reperto storico comprato per corrispondenza,
i miei amici pensavano:”tempo 2 giorni e si stancherà”.
Ma Radio OM durò un po’ di più.. .

Mi sentivano, mi sentivano!